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Statuto

 GRUPPO ITALIANO INFERMIERISTICO MOBILIZZAZIONE ED AFERESI (GIIMA)

 

Articolo 1

Denominazione e sede

E’ costituita un’associazione denominata “Gruppo Italiano Infermieristico in Mobilizzazione ed Aferesi “ in forma di acronimo GIIMA con sede sociale in Garbagnate Milanese, presso Aleksandra Babic, Via Monviso 122, Milano. Potranno essere istituite, per le finalità sociali, sedi secondarie e/o organizzative nel territorio italiano, con delibera del Consiglio.


Articolo 2

Durata

L’associazione ha durata illimitata.

Articolo 3

Scopo

L’associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, ha carattere democratico, non ha fini di lucro ed ha come scopo lo sviluppo ed il progresso tecnologico nel processo di mobilizzazione ed aferesi. Lo scopo associativo riguarda gli aspetti educazionali in formazione infermieristica ed informazione dei pazienti sottoposti alle procedure di leucaferesi produttiva e terapeutica e fotoforesi all’interno del processo di trapianto di midollo osseo, la standardizzazione delle procedure, il controllo di qualità del personale all’interno dei Centri dove viene effettuata la mobilizzazione ed aferesi ed include in via non prevalente la ricerca clinica e di base. Si propone pertanto di svolgere assistenza socio sanitaria procedendo tra l’altro a raccogliere e diffondere informazioni scientifiche, organizzando convegni e come obiettivo specifico:

3.1       Creazione di un link stabile e duraturo tra infermieri operanti nei settori di aferesi terapeutica nei centri  di trapianto di midollo e nei centri  trasfusionali  in Italia ed Europa.

3.2       Promozione del profilo di infermiere specializzato in campo di aferesi in Italia ed Europa

3.3      Promozione e coordinamento di programmi educativi per gli infermieri e tecnici in campo di aferesi

3.4       Promozione e coordinamento di programmi educativi e del materiale info educativo per i pazienti sottoposti alle procedure di aferesi in quanto processo integrante del programma di trapianto di midollo osseo.

3.5       Sviluppo e coordinamento di collaborazione e ricerca tra vari centri.

3.6      Sostegno di un programma di scambio esperienziale per gli infermieri operanti nel campo di aferesi sul  territorio Europeo.

3.7       Sviluppo di mezzi di comunicazione tra i gruppi simili operanti nelle sfere infermieristiche.

L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle previste nel presente articolo, ad eccezione di quelle ad esse strumentali, accessorie o direttamente connesse e comunque in via non prevalente, sempre e comunque nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui all’art.10 del D Lgs.4 dicembre 1997 n. 460 e successive modifiche.

L’associazione può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata nell’ambito degli scopi statutari oppure associarsi con altre istituzioni.

Articolo 4

Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione è costituito da:

4.1  contributi degli aderenti;

4.2  contributi di privati e di associazioni o di fondazioni

4.3  contributi degli enti o di istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

4.4 contributi di organismi internazionali, bandi internazionali e eompagnie farmaceutiche;

4.5 donazioni e lasciti testamentari;

4.6 rimborsi derivati da convenzioni;

4.7 entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

L’associazione potrà stipulare contratti di promozione e sponsorizzazione con Enti, Società, persone fisiche e compiere le operazioni finanziarie derivanti.

 Tutti i fondi finanziari pervenuti al GIIMA saranno destinati al lavoro del gruppo e la loro destinazione discussa dal Consiglio. La copia del riassunto dei conti finanziari sarà presentata a tutti i membri durante la riunione annuale.

Articolo 5

I Soci

Sono soci dell’Associazione coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo e coloro che saranno ammessi dall’assemblea in quanto condividono gli scopi dell’Associazione e vengono ritenuti idonei al loro perseguimento. Essi hanno l'obbligo di rispettare lo Statuto, di impegnarsi a svolgere l'attività statutaria, di non ricevere per essa compenso alcuno nè dall'Associazione nè da terzi, ai sensi della Legge 11 agosto 1991 n. 266 e della Legge Regionale del 28 maggio 1992 n. 15.

Possono essere Soci infermieri registrati, medici , tecnici e biologi che operano in campo di raccolta e manipolazione di CSE, come altrettanto il personale operante nel campo di aferesi produttiva.

I Soci Ordinari hanno diritto a:

 

5.1  Essere eleggibili quali Responsabili delle Commissioni di Studio.

 

5.2  Proporre candidati eleggibili alle cariche del Consiglio Direttivo.

 

5.3  Partecipare con diritto di voto all'Assemblea Generale.

 

Tutti i soci hanno uguali diritti e uguali obblighi nei confronti dell'associazione e sono tenuti a pagare una quota associativa annua che verrà determinata dal Consiglio Direttivo con delibera da assumere entro il mese di dicembre di ogni anno e valida per l'anno successivo. Le elezioni si svolgeranno ogni due anni salvo casi eccezionali . Ogni membro è libero di candidarsi presentando la lettera di motivazioni e CV alla segreteria.

Sono "Membri Aggregati", senza rivestire la qualifica di socio, tutti quelli che ne facciano richiesta ed operano nel campo di mobilizzazione, aferesi e processazione di cellule staminali emopoietiche, senza limiti al numero.

Essi possono partecipare all'Assemblea Generale senza diritto di voto, partecipare agli studi GIIMA e ricevere gli aggiornamenti e le comunicazioni riguardanti l'attività generale del Gruppo.

L'ammissione all'Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo, tuttavia è in facoltà di ciascun associato recedere dall'associazione mediante comunicazione in forma scritta inviata all'associazione con raccomandata A/R da inviare all’att.ne del Presidente dell’Associazione. Il recesso è valido a partire dall’ultimo giorno del mese successivo al ricevimento della suddetta raccomandata. L'esclusione del socio per gravi motivi, ai sensi dell'articolo 24 c.c. è deliberata dal Consiglio Direttivo e approvata dall'Assemblea.

I soci che per qualunque motivo abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono riprendere i contributi versati e non possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell'associazione.

Il Consiglio direttivo potrà inoltre deliberare l'esclusione del socio che non provveda al versamento della quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo ai sensi del presente articolo.

I soci non in regola con il pagamento della quota non possono esercitare il diritto di voto.

 

Articolo 6

Organi sociali

Gli organi costitutivi dell’Associazione sono l’Assemblea generale degli associati, il Consiglio direttivo, il Presidente, il Vice-presidente, il Segretario-Tesoriere. Una singola persona può essere titolare anche di più cariche contemporaneamente. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

Articolo 7

L’Assemblea generale degli associati

L’ L'Assemblea degli associati è composta da tutti i Soci.

Essa è ordinaria o straordinaria.

L'assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno dal Consiglio Direttivo entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.

L'assemblea è altresì convocata ogni qualvolta il Consiglio direttivo lo ritenga opportuno o quando gliene sia fatta richiesta scritta motivata e sottoscritta da almeno un quinto degli associati.

All'assemblea devono essere annualmente sottoposti per l'approvazione:

7.1  la relazione del Consiglio Direttivo sull'andamento dell'Associazione;

7.2  il bilancio dell'esercizio sociale.

L'assemblea delibera inoltre in merito:

7.3  alla nomina del Consiglio Direttivo da scegliersi tra i Membri dei comitati.

7.4  all'ammissione di nuovi membri;

7.5  alla fissazione delle linee generali di indirizzo scientifico e di indirizzo politico;

7.6  ad altri argomenti che siano proposti all'ordine del giorno. Tutti i membri sono liberi di apporre le proprie idee e suggerimenti inserendoli nell’agenda almeno 8 settimane prima. Le comunicazioni tra segretariato ed i membri avvengono esclusivamente per via telematica.

 

L'assemblea può inoltre essere convocata in sede straordinaria per deliberare sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell'associazione.

Le convocazioni dell'assemblea sono fatte mediante lettera raccomandata, fax o messaggio di posta elettronica spediti a ciascun socio almeno 30 giorni prima della data fissata per la riunione.

Ogni socio ha diritto ad un voto.

Ciascun socio può farsi rappresentare da altro socio membro purché non sia membro del Consiglio

Direttivo, conferendo ad esso delega scritta.

Ciascun socio non potrà avere più di una delega.

In prima convocazione le deliberazioni dell’assemblea, sono adottate con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei soci. In seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.

 

Articolo 8

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo amministra l'associazione ed è composto da un minimo di due ad un massimo di cinque membri scelti fra i Soci nell'ambito dei Comitati. Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio direttivo è convocato dal presidente quando lo ritiene opportuno o su richiesta di due Consiglieri e almeno due volte all’anno. Per la validità delle sue deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei consiglieri. Esso è presieduto dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente. Il consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipi a due riunioni consecutive del Consiglio direttivo decade dalla carica ed il Consiglio direttivo stesso potrà provvedere, alla prima riunione successiva, in ordine alla sua sostituzione. Il consigliere così nominato resterà in carica sino alla successiva assemblea. Le delibere sono assunte a maggioranza assoluta di voti dei presenti. Il voto del Presidente ha valore decisivo in caso di parità. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno un Presidente, un Vice presidente, un Segretario ed un Tesoriere, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. Tutte le cariche sono rigorosamente gratuite. Al Consiglio Direttivo possono partecipare, a richiesta ed accettazione del Consiglio e comunque senza diritto di voto, i studenti e membri delle altre associazioni e società scientifiche pertinenti all’attività dell’Associazione.  Al Consiglio Direttivo spettano indistintamente tutti i poteri sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione, con facoltà di delegare i poteri stessi al presidente o a uno dei suoi membri. In particolare il Consiglio Direttivo redige il Bilancio o il rendiconto economico entro i primi quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, accompagnato dalla relazione scientifica ed economica sull'attività della Associazione. Stabilisce l'ammontare della quota associativa annua, delibera  sull'ammissione ed esclusione dei soci (delibere queste ultime da sottoporre all'approvazione dell'assemblea). Inoltre il Consiglio è responsabile della valutazione, coordinamento, conduzione e pubblicazione degli studi GIIMA, della costituzione delle Commissioni di Studio e della nomina dei rispettivi responsabili, della diffusione delle comunicazioni e note informative nell'ambito del Gruppo, dell'aggiornamento dei risultati, della gestione dei Registri, della convocazione ed organizzazione dell'Assemblea Generale, dei rapporti con le altre Società Scientifiche nazionali ed internazionali, dei rapporti con le Compagnie Farmaceutiche private interessate all'attività del GIIMA, ed in generale della linea politica del Gruppo secondo quanto ispirato e recepito dall'Assemblea Generale.

Tutte le deliberazioni del Consiglio dovranno constare da un apposito verbale delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, redatto e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario su apposito libro.

 

Articolo 9

Il Presidente

Il presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Assume le iniziative necessarie per la realizzazione del programma definito dal Consiglio Direttivo, nonché le iniziative autonome che in casi di urgenza si rivelassero necessarie. Di queste ultime iniziative verranno immediatamente informati gli altri membri del Consiglio Direttivo, cui spetta, nella prima riunione successiva, la valutazione e ratifica. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione; presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci ed ha la firma sociale. In caso di assenza od impedimento del Presidente, la rappresentanza e la firma spettano al Vice-presidente. Il Presidente può essere revocato dal Consiglio Direttivo se viene meno ai doveri inerenti alle proprie funzioni. Il provvedimento è adottato a maggioranza qualificata di due terzi del Consiglio Direttivo escludendo dalla votazione il Presidente stesso. Al Presidente spetta la rappresentanza dell'Associazione in

giudizio e di fronte ai terzi, con facoltà in particolare di aprire, chiudere ed operare su conti correnti bancari e postali.

 

Articolo 10

Il Tesoriere

Il tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo ed è responsabile del fondo sociale. Controlla ed esegue la gestione amministrativa dell’associazione, tenendo personalmente la contabilità o affidandola a professionisti esterni, e ne riferisce al Consiglio Direttivo.

Articolo 11

Compensi e rimborsi spese

Solo diverso accordo con il Consiglio Direttivo, per i soci che praticano insegnamento per conto dell’Associazione, sono previsti compensi e rimborsi, assegnati dal Consiglio Direttivo o, per delega dello stesso, dal Presidente. I compensi non potranno superare le cifre stabilite dal Tariffario Nazionale. I  rimborsi documentati non potranno superare il 10% della cifra approvata al momento della richiesta.

Articolo 12

Le Commissioni

Recepite le indicazioni che emergono dall'Assemblea Generale, le Commissioni permanenti di studio vengono istituite dal Consiglio Direttivo, che può proporre la nomina di un Responsabile con funzioni di Segretario della Commissione. Questa nomina deve essere ratificata dall'Assemblea. Il Segretario della Commissione rimane in carica per due anni, può essere nuovamente nominato e fa parte del Consiglio Direttivo. La sottostruttura delle Commissioni, variabile per numerosità dei componenti e distribuzione di competenze in rapporto all'area di interesse per la quale è

stata costituita, è definita dal Segretario di Commissione ed approvata dal Consiglio Direttivo. Referenti del Segretario di Commissione sono il Consiglio Direttivo ed il Presidente.

La Commissione di Ricerca: La Commissione di Ricerca è una commissione permanente. Coordinatore

è un membro GIIMA eletto all’Assemblea Generale da maggioranza dei soci. E' facoltà della commissione cooptare con altri esperti/rappresentanti di altre associazioni e/o società scientifiche.

 

Articolo 13

La Segreteria

Svolge funzione di supporto al Presidente e di coordinamento nel contesto del Consiglio Direttivo. Il Segretario viene nominato dal Consiglio Direttivo e resta in carica per la durata del Consiglio stesso.

E' facoltà del Presidente nominare un collaboratore che avrà la durata del mandato stesso.

 

Articolo 14

Il bilancio

L'esercizio sociale si apre il 1° febbraio di ogni anno e si chiude al 31 gennaio dell’anno successivo.

Il Consiglio deve tempestivamente predisporre il bilancio dell'esercizio da sottoporre all'approvazione dell'assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. Esso può essere redatto in forma abbreviata e/o semplificata, in ossequio alla normativa vigente. Eventuali avanzi di gestione nonché fondi, riserve non utilizzati nel corso dell'esercizio verranno riportati all'esercizio successivo o destinati ad incremento del patrimonio. E' fatto divieto all'associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Articolo 15

Scioglimento e liquidazione

L'associazione si scioglie per delibera dell'assemblea o per inattività dell'assemblea protratta per oltre due anni. L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione e la nomina dei liquidatori stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo. I liquidatori, tenuto conto delle indicazioni dell'assemblea e sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, sceglieranno l'organizzazione non lucrativa di utilità sociale operante in identico

o analogo settore cui devolvere il patrimonio residuo.

 

Articolo 16

Norme applicabili

 

Per tutto quanto non previsto si applicano le norme del libro primo titolo II del Codice Civile, nonché quelle previste dalla legge 11 agosto 1991 n. 266, dalla Legge Regionale del 28 maggio 1992 n. 15 e dal D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 e quelle comunque vigenti in materia.

 

Articolo 17

Clausola Compromissoria

Qualsiasi controversia dovesse insorgere fra gli Associati GIIMA circa l'interpretazione e/o l'esecuzione di questo statuto, sarà rimessa al giudizio di tanti arbitri amichevoli compositori quanti sono le parti contendenti, da nominarsi da ciascuna delle parti entro trenta giorni dall'insorgere della controversia.

Gli arbitri così eletti nomineranno un altro arbitro che fungerà da Presidente.

Gli arbitri giudicheranno ex bono et aequo, senza formalità di procedura e con giudizio inappellabile.

In caso di parità di voti, prevarrà quello del Presidente. Le spese seguiranno la soccombenza.

Le proposte per gli emendamenti alla Costituzione dovranno pervenire in segreteria almeno 8 settimane prima della riunione


Articolo 18

Communicazioni

 

Tutte le comunicazioni ufficiali saranno pubblicate sul sito o inviate via e-mail

 Il gruppo risponde al indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Codice fiscale: 97601610153

Ogni lavoro prodotto all’interno delle commissioni che auspicalmente si voglia portare alla pubblicazione sarà appoggiato dal Consiglio Direttivo e pubblicato su riviste scientifiche adeguate.

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