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Cariche sociali

Articolo 6

Organi sociali

Gli organi costitutivi dell’Associazione sono l’Assemblea generale degli associati, il Consiglio direttivo, il Presidente, il Vice-presidente, il Segretario-Tesoriere. Una singola persona può essere titolare anche di più cariche contemporaneamente. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

Articolo 7

L’Assemblea generale degli associati

L’ L'Assemblea degli associati è composta da tutti i Soci.

Essa è ordinaria o straordinaria.

L'assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno dal Consiglio Direttivo entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.

L'assemblea è altresì convocata ogni qualvolta il Consiglio direttivo lo ritenga opportuno o quando gliene sia fatta richiesta scritta motivata e sottoscritta da almeno un quinto degli associati.

All'assemblea devono essere annualmente sottoposti per l'approvazione:

7.1  la relazione del Consiglio Direttivo sull'andamento dell'Associazione;

7.2  il bilancio dell'esercizio sociale.

L'assemblea delibera inoltre in merito:

7.3  alla nomina del Consiglio Direttivo da scegliersi tra i Membri dei comitati.

7.4  all'ammissione di nuovi membri;

7.5  alla fissazione delle linee generali di indirizzo scientifico e di indirizzo politico;

7.6  ad altri argomenti che siano proposti all'ordine del giorno. Tutti i membri sono liberi di apporre le proprie idee e suggerimenti inserendoli nell’agenda almeno 8 settimane prima. Le comunicazioni tra segretariato ed i membri avvengono esclusivamente per via telematica.

 

L'assemblea può inoltre essere convocata in sede straordinaria per deliberare sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell'associazione.

Le convocazioni dell'assemblea sono fatte mediante lettera raccomandata, fax o messaggio di posta elettronica spediti a ciascun socio almeno 30 giorni prima della data fissata per la riunione.

Ogni socio ha diritto ad un voto.

Ciascun socio può farsi rappresentare da altro socio membro purché non sia membro del Consiglio

Direttivo, conferendo ad esso delega scritta.

Ciascun socio non potrà avere più di una delega.

In prima convocazione le deliberazioni dell’assemblea, sono adottate con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei soci. In seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.

 

Articolo 8

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo amministra l'associazione ed è composto da un minimo di due ad un massimo di cinque membri scelti fra i Soci nell'ambito dei Comitati. Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio direttivo è convocato dal presidente quando lo ritiene opportuno o su richiesta di due Consiglieri e almeno due volte all’anno. Per la validità delle sue deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei consiglieri. Esso è presieduto dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente. Il consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipi a due riunioni consecutive del Consiglio direttivo decade dalla carica ed il Consiglio direttivo stesso potrà provvedere, alla prima riunione successiva, in ordine alla sua sostituzione. Il consigliere così nominato resterà in carica sino alla successiva assemblea. Le delibere sono assunte a maggioranza assoluta di voti dei presenti. Il voto del Presidente ha valore decisivo in caso di parità. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno un Presidente, un Vice presidente, un Segretario ed un Tesoriere, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. Tutte le cariche sono rigorosamente gratuite. Al Consiglio Direttivo possono partecipare, a richiesta ed accettazione del Consiglio e comunque senza diritto di voto, i studenti e membri delle altre associazioni e società scientifiche pertinenti all’attività dell’Associazione.  Al Consiglio Direttivo spettano indistintamente tutti i poteri sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione, con facoltà di delegare i poteri stessi al presidente o a uno dei suoi membri. In particolare il Consiglio Direttivo redige il Bilancio o il rendiconto economico entro i primi quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, accompagnato dalla relazione scientifica ed economica sull'attività della Associazione. Stabilisce l'ammontare della quota associativa annua, delibera  sull'ammissione ed esclusione dei soci (delibere queste ultime da sottoporre all'approvazione dell'assemblea). Inoltre il Consiglio è responsabile della valutazione, coordinamento, conduzione e pubblicazione degli studi GIIMA, della costituzione delle Commissioni di Studio e della nomina dei rispettivi responsabili, della diffusione delle comunicazioni e note informative nell'ambito del Gruppo, dell'aggiornamento dei risultati, della gestione dei Registri, della convocazione ed organizzazione dell'Assemblea Generale, dei rapporti con le altre Società Scientifiche nazionali ed internazionali, dei rapporti con le Compagnie Farmaceutiche private interessate all'attività del GIIMA, ed in generale della linea politica del Gruppo secondo quanto ispirato e recepito dall'Assemblea Generale.

Tutte le deliberazioni del Consiglio dovranno constare da un apposito verbale delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, redatto e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario su apposito libro.

 

Articolo 9

Il Presidente

Il presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Assume le iniziative necessarie per la realizzazione del programma definito dal Consiglio Direttivo, nonché le iniziative autonome che in casi di urgenza si rivelassero necessarie. Di queste ultime iniziative verranno immediatamente informati gli altri membri del Consiglio Direttivo, cui spetta, nella prima riunione successiva, la valutazione e ratifica. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione; presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci ed ha la firma sociale. In caso di assenza od impedimento del Presidente, la rappresentanza e la firma spettano al Vice-presidente. Il Presidente può essere revocato dal Consiglio Direttivo se viene meno ai doveri inerenti alle proprie funzioni. Il provvedimento è adottato a maggioranza qualificata di due terzi del Consiglio Direttivo escludendo dalla votazione il Presidente stesso. Al Presidente spetta la rappresentanza dell'Associazione in

giudizio e di fronte ai terzi, con facoltà in particolare di aprire, chiudere ed operare su conti correnti bancari e postali.

 
Articolo 10

Il Tesoriere

Il tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo ed è responsabile del fondo sociale. Controlla ed esegue la gestione amministrativa dell’associazione, tenendo personalmente la contabilità o affidandola a professionisti esterni, e ne riferisce al Consiglio Direttivo.

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